Il 28 marzo ricorre la Giornata Mondiale dell’endometriosi.
E’ fondamentale parlare di questa patologia ancora oggi sottodiagnosticata e spesso normalizzata.
L’endometriosi colpisce milioni di donne e può avere un impatto significativo su dolore pelvico, fertilità e qualità della vita. In questo contesto, la fisioterapia del pavimento pelvico rappresenta un supporto concreto, efficace e sempre più riconosciuto all’interno del trattamento multidisciplinare.
Ma soprattutto: rappresenta uno spazio di ascolto, accoglienza e comprensione.
Cos’è l’endometriosi
L’endometriosi è una patologia ginecologica cronica caratterizzata dalla presenza di tessuto simile all’endometrio al di fuori dell’utero, in sedi come: ovaie, tube, peritone. intestino, vescica…
Questo tessuto risponde agli stimoli ormonali del ciclo mestruale, provocando:
- infiammazione cronica
- dolore pelvico
- formazione di aderenze
I sintomi dell’endometriosi possono variare da donna a donna, ma i più comuni includono:
- dolore pelvico cronico
- mestruazioni dolorose (dismenorrea)
- dolore durante i rapporti (dispareunia)
- gonfiore e disturbi intestinali
- sintomi urinari
- difficoltà a concepire
Uno dei principali problemi legati all’endometriosi è il ritardo diagnostico.
Molte donne convivono per anni con dolore intenso, sentendosi dire che è “normale”. Ma il dolore pelvico persistente non è mai normale e deve essere valutato da professionisti.
Il 28 marzo diventa quindi un’occasione per aumentare la consapevolezza e promuovere una diagnosi più precoce.
Il ruolo della fisioterapia del pavimento pelvico nell’endometriosi
La fisioterapia del pavimento pelvico è una componente fondamentale nel trattamento dell’endometriosi, soprattutto nella gestione del dolore e delle disfunzioni associate.
1. Riduzione del dolore pelvico
Il dolore cronico porta spesso a una contrazione involontaria e persistente dei muscoli del pavimento pelvico (ipertono).
La fisioterapia aiuta a:
- ridurre la tensione muscolare
- migliorare l’elasticità dei tessuti
- interrompere il circolo dolore–contrazione–dolore
2. Miglioramento della funzione urinaria, intestinale e sessuale
L’endometriosi può influenzare diverse funzioni corporee (urinaria, intestinale, sessuale).
Attraverso esercizi specifici, tecniche manuali e rieducazione, la fisioterapia consente di migliorare la funzionalità, ridurre i sintomi associati e aumentare la qualità della vita.
3. Educazione e consapevolezza corporea
La riabilitazione non è solo trattamento, ma anche educazione. Comprendere il proprio corpo e i meccanismi del dolore permette alle donne di:
- gestire meglio i sintomi
- ridurre la paura del dolore
- tornare protagoniste del proprio benessere
Molte donne con endometriosi arrivano alla diagnosi dopo anni di dolore non riconosciuto.
Per questo, la fisioterapia rappresenta anche uno spazio sicuro, un momento di ascolto attivo e un percorso di fiducia.
Essere credute è spesso il primo passo della cura.
Quando la fisioterapista ha vissuto l’endometriosi
In alcuni casi, le fisioterapiste specializzate nel pavimento pelvico hanno scelto questo ambito perché hanno vissuto in prima persona l’endometriosi.
Sono state pazienti prima di essere professioniste.
Questa esperienza porta con sé:
- maggiore empatia
- capacità di ascolto profondo
- comprensione autentica del dolore
Non è solo competenza clinica, ma una sensibilità costruita anche attraverso l’esperienza.
Trattamento dell’endometriosi: un approccio multidisciplinare
È importante chiarire che la fisioterapia non cura l’endometriosi, ma è parte integrante di un trattamento più ampio che può includere:
- terapia farmacologica
- chirurgia
- terapia del dolore
- supporto psicologico
- modifiche dello stile di vita
28 marzo: Giornata Mondiale dell’endometriosi
La Giornata Mondiale dell’endometriosi è un momento chiave per:
- sensibilizzare sulla patologia
- promuovere diagnosi precoce
- sostenere le donne che ne soffrono
E per ricordare che non sono sole.
L’endometriosi è una patologia complessa, ma affrontabile con il giusto supporto.
La fisioterapia del pavimento pelvico rappresenta uno strumento efficace per migliorare il dolore, la funzionalità e la qualità della vita. Ma soprattutto, rappresenta presenza, ascolto e accompagnamento.
Perché ogni donna con endometriosi merita di essere ascoltata, compresa e di ricevere un trattamento adeguato.
Dr.ssa S. Colicchia – Fisioterapista, Roma